I Fuochi di San Marco

I Fuochi di San Marco

Una notte di memoria e di festa

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Da allora la tradizione si rinnova. Una memoria che diventa festa.
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Quest’anno rivivremo la tradizione online, attraverso le iniziative intraprese dalย Comune Di Corigliano Rossano Ufficio Turismoย e dall’assessore Tiziano Caudullo
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Torneremo ad accendere i fuochi per vicoli del centro storico, a bere insieme il vino e mangiare il pane

Locandina Fuochi di San Marco 2020

Di seguito pubblichiamo il resoconto di quella notte del 1863 ad opera del barone Luca De Rosis

Il tremuoto

“Noi ci facciamo a descrivere quello avvenuto nella
notte del 24 al 25 aprile del 1836[โ€ฆ]
Piรน tardi quel rombo di tristo presagio fece sentirsi nuovamente, e verso le due ore della notte la stessa meteora apparve dal lato
del cielo, che sovrasta tutta la linea da Rossano a Crosia, e che corre da mezzogiorno a greco-tramontana. Dopo un’ora, e precisamente nelle ore tre della notte l’aria turbossi fortemente [โ€ฆ]
Ma ecco alle ore sei, e minuti 15 d’ Italia la terra scuotersi sรฌ fortemente che sembrar voleva di ritornare nel primo caos. Un Rombo precedรจ la tremenda scossa [โ€ฆ]
A questa sรฌ forte, e prolungata scossa si videro le mura sformati ne’ loro angoli quasi l’uno contro l’altro lanciarsi. I tetti ed i pavimenti delle case perduti i loro appoggi cadere in rovina: un abisso par che volea aprirsi per ingojare la cittร  tutta. L’ora del disastro essendo quella del riposo, coloro cui fu dato il potere fuggire, nudi e tremanti si riunirono nelle piazze. Intanto una densa nube di polvere elevatasi dalla repentina caduta delle mura, mista a’ vapori d’ un aria, che vedessi cupamente rossigna, tramandava un ingrato odore, che impediva il libero respirare. Lo spavento ed il terrore d’ un avvenimento sรฌ terribile avea quasi istupiditi gli animi, quando dopo qualche minuto una seconda scossa benchรฉ meno veemente, nuovi danni aggiungendo a’ primi fe’ avvertire agl’infelici Rossanesi che i loro mali non erano terminati.”

(Luca De Rosis – Cenno Storico della Cittร  di Rossano e delle sue Nobili Famiglie)
Fuoco a San Marco

A petra si mova, u cor’ s’arresta

A petr s’ mova, u cor’ s’arresta รจ il titolo di una piรจce teatrale scritta e diretta da Elisabetta Salatino, legata alla rievocazione di figure realmente sopravvissute al terremoto. Ad interpretare i personaggi dellโ€™opera sono stati, nella prima e seconda edizione Mario Graziano e Giovanni Misuraca, della compagnia teatrale โ€œAmici di Don Emilioโ€ .

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